01 gennaio 2008

BUON 2008


Speriamo che questo 2008 ci riservi solo belle sorprese.
Intanto ieri sera abbiamo finito l'anno mangiando e oggi si continua a mangiare. Da domani dieta. Ricordo che anche il 2007 l'ho cominciato così. Non ho il coraggio di salire sulla bilancia, lo farò solo tra qualche giorno quando avrò smaltito qualche pranzo abbondante del 2007.
Sto girovagando per la rete e mi sono imbattuta nel sito della Creative Imagination. Hanno un sacco di belle cose (qualche loro prodotto sta anche nella mia collezione di roba scrap). Mi sono innamorata della carta e soprattutto della collezione disegnata da Karen Russell: Narratives. In special modo mi affascina la delicatezza della linea Antique Family. Non è roba nuova, anzi, è parecchio tempo che si trova nel mercato ma non mi sono mai soffermata a guardare tutta la collezione.
Poi sono passata a vedere il suo blog. Lei è carinissima. Ha una famiglia numerosa (4 figli) come tutte le altre scrapper famose. Forse il segreto sta nelle baby sitter? Ce ne sono molte e costano poco mentre gli stipendi sono più alti che da noi?
Heidi Swapp, quando abitava in America (ha in progetto di tornarci subito dopo le Olimpiadi di Pechino), aveva una baby sitter dal martedì al giovedì. In questi tre giorni si dedicava completamente al lavoro facendo orario d'ufficio mentre i suoi figli erano seguiti e venivano fatti divertire dalla baby sitter. Dal venerdì al lunedì si occupava di casa e famiglia a tempo pieno. Forse per questo ama il lunedì: è il giorno in cui finisce di pulire casa e giorno in cui arriva la signora delle pulizie.
Ieri sera è finito il mio corso con Heidi "A Year to remember". Mi mancherà il collegarmi ogni giovedì per vedere il nuovo progetto e il suo audio. Oramai mi ero abituata alla sua voce. Attraverso gli audio ho sentito il pianto di Capri e Quincy che la interrompeva per chiederle se poteva accendere la tv prima di fare i compiti. Due o tre volte ha pianto lei stessa talmente erano profonde e commoventi le cose che raccontava.
Il mio calendario è ancora fermo ma mi sono data l'obiettivo di finirlo. Certo non è proprio tutta colpa mia. Spesso quando ci diceva di usare dei prodotti particolari io dovevo ordinarli dall'America e oramai le poste consegnano in due mesi. Così il ritardo si è accumulato. Non tutti hanno il negozio scrap sotto casa. Penso che tra tutti i 1000 iscritti io sono la più svantaggiata. Svizzera, Francia, Spagna, Giappone e Australia sono tutti messi meglio in rapporto di negozi scrap e servizio postale.

1 commento:

rosyscrap ha detto...

certo che però dev'essere stata un avventura stupenda anche se non sei riuscita a tenere il passo tra lavoro e spedizioni....però sono curiosissima di vedere i lavori che hai fatto per questo progetto. Figlia degenere non mi hai tra i link e non passi mai dal blog di mamma.